scatti & backstage

Abito d'autunno

Laghi Gemelli in Autunno - Carona (BG)

Queste foto, con il loro incredibile ritardo nella pubblicazione (quasi tre mesi) sono l'occasione perfetta per parlare di alcune questioni che ruotano attorno alla mia passione per la fotografia.

Ecco, parto proprio dalla parola "passione"...

Visto che la fine dell'anno è tempo di bilanci, ripercorrendo i mesi e, perché no, gli anni passati, una cosa mi risulta evidente. Ho incasinato forse irrimediabilmente questa mia passione: ormai realizzo quasi solo fotografie che, in tutta sincerità, non mi interessano minimamente, semplicemente perché amici, amici di amici, zii di amici di amici (etc etc) mi chiedono di scattare fotografie a qualsiasi cosa solo perché vengo riconosciuto come "quello con la macchina fotografica bella".

'Sta cosa purtroppo mi è un po' scappata di mano e, come dicevo, mi ha fatto perdere interesse verso la creazione di immagini che piacciono a me. Uno degli obiettivi per il 2018 è quella di far scoccare nuovamente la scintilla per questa passione, che sono sicuro sia ancora viva.

Il modo con cui mi piacerebbe ravvivare la mia voglia di fotografia (oltre all'ovvio aspetto di realizzare meno fotografie che non mi interessano) è quella di snellire il mio modo di scattare/postare le immagini: questo si traduce in meno photoediting (la sistemazione approssimativa delle immagini in questo articolo ne è l'esempio) e l'uso più frequente della pagina Nugae di questo sito che non ho mai "presentato" ufficialmente e che quindi vado a descrivere.

Scopri la pagina Nugae

Circa un annetto fa ho acquistato una fotocamera mirrorless, una Fujifilm X-T10, scelta sulla base di tre punti fondamentali

  • Innanzitutto ha una compattezza ed una leggerezza che la rendono perfetta per essere sempre tenuta nella borsa del mio portatile, il che fa in modo che sia sempre nel raggio di 3 metri dalla mia posizione :)
  • Il secondo aspetto che mi ha portato a sceglierla è la sua incredibile capacità di produrre immagini magnifiche senza editing. Nella mia modestissima opinione Fujifilm è riuscita ad impiegare egregiamente il suo immenso know-how appreso nel mondo della produzione di pellicole per la realizzazione di un processore d'immagini in grado di produrre file che sono difficilmente ricreabili anche con parecchio lavoro davanti al PC.
  • Il terzo motivo che mi ha fatto scegliere questa macchina è il fatto che abbia il WiFi: ciò la rende ideale per quelli che dopo tante ore passate davanti ad uno schermo non hanno voglia di passarne altre in Lightroom per importare e sviluppare le immagini. Tramite un paio di applicazioni installate sul mio smartphone nel giro di pochi minuti (forse secondi) posso passare dallo scatto all'upload sul sito senza nemmeno accendere il PC: un'esperienza fotografica completamente nuova.

Mi aspetto (o almeno, mi auguro) quindi un 2018 con meno post "lunghi" (tipo questo) e con più immagini (probabilmente "più approssimative"),

Tornando a queste immagini, giusto per dar loro un contesto, sono state realizzate ad inizio Ottobre quando per la prima volta ho avuto modo di visitare una delle zone che più amo della Valle Brembana nel momento in cui ha indossato "l'abito autunnale". La zona è ovviamente quella di Carona e dei Laghi Gemelli.

Buone festività Natalizie a tutti!!!

Senza orologio

Cascata al lago della Cava (Carona)

Ci sono due cose che in ferie ti fanno sentire davvero bene: una la conoscevo già ed è il fatto di togliere la sincronizzazione delle email sullo smartphone e la seconda è quella di non dover indossare l'orologio.

Quest'ultima è una cosa che ho scoperto per caso: visto che il mio orologio da sport è in assistenza, in questa passeggiata nelle valli intorno a Carona ho deciso di non mettere nulla: il risultato è incredibilmente positivo. Sembra una stupidata, ma gustarsi la giornata senza nemmeno sapere che ore siano è una sensazione incredibilmente liberatoria. Se a questo si aggiunge che il contesto in cui ci si muove è magnifico beh, la giornata non può che essere davvero al top.

Mentre camminavo mi è venuto in mente un aneddoto che ho sentito recentemente riguardante mio nonno paterno (che non ho mai conosciuto) e che mi conferma che la sapeva lunga: non indossava mai l'orologio e a coloro che gli chiedevano quale fosse la ragione di questa scelta lui rispondeva "so mia mè ol padrù" (che in italiano significa "non sono io il padrone"). Nell'era degli smartwatch e delle notifiche che arrivano direttamente al polso, questo approccio alle cose merita senza dubbio un pensiero.

Anche le fotografie oggi sono passate in secondo piano: come si può notare dal risultato le immagini sono lontane dall'essere perfette: esposizioni sbagliate, fuoco non sempre preciso, composizioni "creative" (nel senso peggiore del termine), postproduzione approssimativa. Ho però deciso di pubblicarle comunque: in primo luogo per invitarvi a visitare il luogo (i dintorni di Carona, in alta valle Brembana meritano davvero) ed in seconda battuta per ricordarmi che le giornate così sono importanti. 

Laghi di Carona

Riflessi sul lago Marcio a Carona

Ieri (13 Agosto 2017 ndr) ho fatto una camminata in montagna classica delle mie estati: quella dei laghi di Carona in alta Valle Brembana. Potrei stare qui a raccontare quanto siano belli questi laghi, quanto sia piacevole il sentiero e bla bla bla, ma finirei per dire cose già dette in altri articoli o ovvietà. Per questo motivo mi limito a riportare il testo di una lapide posta su una chiesetta che si trova a soli 5 minuti di cammino dal rifugio Laghi Gemelli, ma che nonostante questo riceve una frazione infinitesimale delle visite, come se quelle ultime centinaia di passi fossero qualcosa di improponibile per i più.

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