pensieri & parole

Sono vent'anni che sento parlar male della politica. I politici sono corrotti, sono dei ladri, sono incollati alle sedie solo per difendere i loro interessi. Vero tutto vero. L'Italia va male perché "sul ponte di comando" ci sono loro, un ammasso di ufficiali di bordo che nemmeno Schettino ubriaco e bendato saprebbe fare peggio. Sbagliato.

L'Italia va male per colpa mia, va male per colpa tua. Va male per colpa del tuo amico che pensa solo a fare i soldi, non è importante come. Va male per colpa di tua cugina che non capisce che il bene della collettività è anche il suo e che il suo è anche quello della collettività. Va male per colpa del mio giornalaio, sempre pronto a criticare tutto e tutti senza capire che certe cose possono essere più complesse di quello che sembra. Va male per colpa di quella chiacchierona dell'amica di tua madre, sempre pronta ad attaccare il sud per i problemi dei rifiuti, ma che "raccolta differenziata" non sa nemmeno come si scrive. Per non parlare del vicino di pianerottolo: sempre in giro a parlare di quanto è brutto il mondo, così pieno di guerre… Ma guai a parlargli dell’inquilino del piano di sopra perché ci ha litigato tante di quelle volte che solo a nominarlo gli si iniettano gli occhi di sangue. E poi? Hai presente quel ragazzo che su Facebook condivide sempre post su quanto sia perfido l'uomo che distrugge l'habitat del cuculo della Taiga della Kamchatka (si esiste davvero questa regione, non è un'invenzione del Risiko)? Hai visto cosa fa con la macchina quando arriva al semaforo prima del municipio? Sgasa che nemmeno Alonso a Monza schiaccia così. Ed ha una macchina Euro -1, ovviamente, perché secondo lui le macchine più recenti hanno il motore "troppo tappato".

Parliamoci chiaro, è facile prendersela con i politici, stanno sempre lì seduti, sembrano quasi siano messi lì apposta, pronti ad essere colpiti dai nostri insulti. Avete presente quelle pile di lattine da abbattere alle bancarelle delle feste di paese? Lancia la palla e colpisci le lattine per vincere il peluche di topo Gigio! Ecco loro sono come le lattine, e gli insulti la nostra palla: i politici sono tutti dei ladri! BADABAM! 50 punti facili! Facile si… Magari migliorare l’Italia fosse facile allo stesso modo.

Non sarà l'uscita di scena definitiva del Berlusconi della situazione a rendere migliore l'Italia, non sarà nemmeno il governo del Movimento cinque stelle o della Lega, o il successo di "mille giorni" di Renzi. Il problema di fondo dell'Italia, della nostra povera ed amata Italia, siamo noi, gli italiani! È stata proprio sfortunata la nostra bella penisola: Cavour non poteva essere di Berna? Le mille camice rosse non potevano arrivare dalla Svezia? Il nome del loro condottiero poteva essere quello di un comodino componibile dell'IKEA, che ne so: "Ulsberg". Ci saremmo già impratichiti con i nomi dei mobili che riempiono le nostre case, no? Un bel vantaggio. E poi, diciamocela tutta: suona anche bene come nome… Altro che Garibaldi.

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